Lettera aperta al mio “dottore” preferito

Caro dottore Quando trasferisti il tuo studio medico di fronte casa mia io aspettavo mia figlia e mi sentii subito privilegiata, per avere un pediatra vicino casa, poi ti conobbi e mi piacesti allora e sempre. Ho sempre amato il tuo modo di fare, schietto, sbrigativo, quasi scorbutico all’apparenza, invece attento e percettivo nelle emergenze. Quante volte sono corsa da … Continua a leggere

un cocomero tondo tondo

              Sono piccoli,   sono i più piccoli del nido, questi “miei” nuovi bambini. Il più piccolo ha cinque mesi, il più grande quindici. Definiti lattanti dalla “categoria” usata per la suddivisione delle sezioni, sono urlanti, piangenti, perennemente col moccio al naso, sporchi di cibo e cacca. All’inizio di questa mia avventura non volevano abituarsi a me, che sostituivo … Continua a leggere

il grande imbroglio?!

GIOVEDÌ 4 GIUGNO 2009 Ahmadinejad: l’Olocausto è un grande imbroglio         Letto sul sito belga “7sur7” alla data del 3 Giugno 2009: “Ahmadinejad definisce l’Olocausto un grande imbroglio“  Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha attaccato Israele ancora una volta definendo mercoledì l’Olocausto “un grande imbroglio”. Nelle affermazioni pubblicate sul sito internet della televisione iraniana il presidente sostiene … Continua a leggere

non preoccuparti, ci sono qua io -fino a che non scade il contratto-

                                   Si ricomincia. Domani un nuovo inizio : nuova sede, nuove conoscenze, nuove abitudini. Ogni volta è mettersi in gioco, farsi conoscere e quando ti apprezzano, si abituano e  ti abitui ecco che scade il contratto e devi ricominciare da capo. Sono consapevole che la cosa importante è avercelo, il lavoro, ma non nego che speravo in un nuovo periodo … Continua a leggere

Milo

                                                                                Questo è Milo … è stato il regalo di Natale che ci ha fatto il mio fanciullo. Questo affaruccio di 700 grammi lungo quanto una scarpa numero 42 e magro come la fame ha varcato la soglia di casa mia fra le sue braccia. Prelevato dalla mamma e padroni che non potevano tenerlo, ovviamente ha trovato un tetto … Continua a leggere

a te che “sei lontana”?

              Nessun luogo è lontanoRichard Bach “Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? Se desideri essere accanto a qualcuno che ami, non ci sei forse già?”   Rae, cara! Grazie per avermi invitato per il tuo compleanno! La tua casa è distante mille miglia dalla mia, e io sono uno che si mette in viaggio solo quando ne … Continua a leggere

torno, torno…

                           Ciao a tutti, vi sono mancata un pochino? La mia assenza è forzata da un paio di motivi che vengo a spiegarvi dal pc di un’amica: il mio computer ha avuto qualche problemino di salute e io ho avuto da studiare per il modulo ecdl, che ho passato questa mattina con esito positivo – evvai, ne mancano più … Continua a leggere

quando cambierà qualcosa?

                                BRESCIA – Il finestrino dell’auto che s’infrange sotto il colpo di una mazza da baseball è stato, per una coppietta bresciana, l’inizio di una notte di terrore, a Rovato (Brescia). Quando si è conclusa, stamani poco prima delle sette, lei era stata investita ben due volte, sequestrata in auto per cinque ore, stuprata. Lui è stato ferito da una … Continua a leggere

alda merini

                             A tutte le donne   Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso sei un granello di colpa anche agli occhi di Dio malgrado le tue sante guerre per l’emancipazione. Spaccarono la tua bellezza e rimane uno scheletro d’amore che però grida ancora vendetta e soltanto tu riesci ancora a piangere, poi ti volgi e vedi ancora i tuoi … Continua a leggere

gatto in affido

                           L’altra mattina, mentre il mio consorte stava  uscendo,  si è infilato a casa  un micetto. Lascio immaginare il trambusto che ha creato questo  inaspettato momento: tra il cane, curioso di conoscere questo nuovo soggetto, i figli pronti per andare a scuola, io che avrei voluto farmi ancora mezz’oretta di sonno, perché erano le sei e mezza … insomma non … Continua a leggere