fine anno

Poesia di Giuseppe PortoFine d’anGrida e spari, all’atteso scoccaredell’ora di mezzanotte,e un fragore di pentole rotteinvita le genti a brindare:tra allegre esplosioni di tappie tra calici tintinnantiricolmi di vecchi spumantisi allontana come se scappiscacciato da tanto rumore,trascinandosi dietro le pene,portandosi il male ed il bene L’anno vecchio, l’anno che muore.

a casa

  siamo a casa… ieri, vigilia di Natale, mi hanno regalato la mamma… impacchettata con una coperta, mi è stata recapitata con un’ambulanza della croce azzurra, portata fino al terzo piano da due giovani babbi natale volontari… l’ho conservata dentro al letto e scaldata con una boule, poi l’abbiamo nutrita col cenone a base di minestrina e omogeneizzato, addolcita col … Continua a leggere

pare che

   pare che la mia mamma stia meglio … è ancora piena di tubi: catetere, flebo, ossigeno, ma è cosciente, ed ha cominciato a fare i capricci, da questo si capisce il suo miglioramento. oggi l’ho rinfrescata, profumata, pettinata, fatto manicure e spalmata di crema …era troppo carina e tenera, domani la fotograferò poi andrò a parlare coi medici per … Continua a leggere

la mia rosa

      La mia Rosa, la mia piccola Rosa vuole lasciarmi … e io non sono pronta per farla andare via, voglio che resti ancora con me. Le ho preparato i regali di Natale, le ho preso un paio di pantofole termiche per scaldare i suoi piedini n. 33, ed una tuta da casa comperata dai “birichini”, un negozio … Continua a leggere

auguri

                        Filastrocca augurale, parole filate con filo speciale, filo d’oro, filo d’argento, filo che fila un sentimento, filo che scrive su tutti i muri:       per tutti voi, MILIONI DI AUGURI!