quando cambierà qualcosa?

                               

BRESCIA – Il finestrino dell’auto che s’infrange sotto il colpo di una mazza da baseball è stato, per una coppietta bresciana, l’inizio di una notte di terrore, a Rovato (Brescia). Quando si è conclusa, stamani poco prima delle sette, lei era stata investita ben due volte, sequestrata in auto per cinque ore, stuprata. Lui è stato ferito da una coltellata all’addome. Le indagini dei carabinieri della compagnia di Chiari hanno portato all’arresto di un marocchino di 24 anni residente nella zona. Aveva sniffato cocaina prima di compiere lo scempio che, da un punto di vista penale si traduce in sequestro di persona, tentato omicidio, violenza sessuale plurima, lesioni personali gravi. Voleva a tutti i costi una donna dopo essersi drogato e si è avvicinato, prima, ad un’altra coppietta. Ma loro sono fuggiti e allora è andato in cerca d’altre prede. Le ha trovate nei pressi della piscina comunale, appartati su una ‘Punto’.

La ragazza ha 28 anni, il ragazzo 9 di meno. L’intimità è stata devastata da un colpo di mazza da baseball. Lo spavento non è stato tale da indurre il ragazzo a rinunciare a qualsiasi tipo di difesa. E’ riuscito a strappare la mazza di mano al marocchino e a colpirlo alla testa. L’aggressore aveva però con sé l’arma di scorta, un coltello che ha estratto e con cui ha colpito all’addome il rivale. E’ quindi salito in auto, con la ragazza, ed è partito. Lei ha trovato il coraggio per gettarsi dall’auto in movimento l’immigrato ha deciso di punirla. L’ha investita ben due volte, ne avrà per una novantina di giorni. Poi, la notte di stupri, pare almeno 5 volte. L’ha portata tra i vigneti della zona, verso Erbusco e l’ha violentata fino all’alba.

Alle sette ha lasciato l’auto con a bordo la donna a circa mezzo chilometro da dove aveva seminato il terrore. “Per tre ore mi sono aggrappata al pensiero di vivere. Mi sono detta devo sopravvivere anche se credevo che mi avrebbe ammazzato”, avrebbe raccontato la ragazza al padre. Le indagini si sono concluse nel primo pomeriggio, dopo che la descrizione dettagliata fornita dalle vittime aveva aiutato i carabinieri nelle ricerche del marocchino. Ben Karim Charkaoui, residente nella zona, è stato rintracciato e portato in caserma. La voce dell’arresto si è sparsa e alcune decine di persone si sono radunate nei pressi della caserma di Rovato. Quando è uscito hanno cercato di avvicinalo minacciosamente, la sensazione che si puntasse a un linciaggio è stata forte, ma tutto è stato tenuto sotto controllo.

Da quando ho sentito questa notizia una cosa mi frulla in testa: a detta del tiggì questa ragazza ha il bacino fratturato, il polmone bucato e una costola rotta … quanto deve aver sofferto durante la ripetuta violenza sessuale?

Per fortuna mia posso solo immaginarlo.

Non ho parole per esprimere il mio disgusto, la mia rabbia, per tutte le violenze che si susseguono, non è ora di fare qualcosa di concreto, punizioni più severe, prima che il popolo stesso cominci a farsi giustizia da sé?

 

 

quando cambierà qualcosa?ultima modifica: 2009-11-22T01:25:44+00:00da corinn3
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12 pensieri su “quando cambierà qualcosa?

  1. Il popolo DEVE iniziare a farsi giustizia da sé. Sono parole dure ma è la verità. Deve essere un segnale forte per le istituzioni e per quelli che approfittano della loro inefficienza. Anticamente si facevano le rivoluzioni, la gente aveva fegato (e allora era più pericoloso di adesso). Oggi la gente non ha più le palle per fare nulla.

  2. Mi associo al commento di Gianpiero, perchè questi aggressori non devono rimanere impuniti e non devono avere pene che poi scontano magari agli arresti domiciliari o non scontano proprio per un qualsiasi cavillo… si è verò prima avevamo più coraggio, una qualsiasi cosa che non andava scendevamo subito compatti in piazza a far valere i nostri diritti.

    Un saluto Corinne e buona Domenica!

  3. Rabbia sorda se pensi a certi momenti…e se fosse poi tua sorella, o la tua donna…tutto avrebbe potuto essere possibile. Ed a prescindere comunque da questo…la sicurezza…tale da rendere le nostre città più vivibili, questione molto più importante rispetto a tante altre.
    Ti abbraccio e buona domenica.

  4. Ogni volta che ascolto notizie come questa rabbrividisco a tanta crudeltà e a tanta violenza, mai come in questo periodo credo che non esista giustizia, mai come in questi anni sono fermamente convinta che non essendo più tutelati da nessuno ci si debba difendere da soli o vivere nella speranza che ciò non accada a noi … si vive male costantemente con paure che limitano il quotidiano … personalmente anche ciò che non mi spaventava una volta ora è motivo di paura, alla sera per esempio quando torno a casa e devo mettere la mia auto in box mi muovo con prudenza sempre con la paura che … “gli altri siamo noi” … e allora dico a me stessa che è davvero pazzesco … che non posso pensare sempre a queste cose ma poi … ecco, leggi notizie come quella da te appena raccontata … e dico che questo è il mondo che viviamo noi oggi .. e allora si che ritengo che il popolo debba farsi giustizia da se non ci sono alternative … nessuno fa nulla per noi !!
    Lau

  5. Incredibile Corinne,
    l’italia è oramai sotto l’effetto della droga. I narcotrafficanti sono riusciti nel loro intento, abbassare il costo per renderla alla portata di tutti. Si fa violenza per tutto, soldi, sesso, divertimento. Si fa troppo poco per fermare il traffico di droga,

    ciauzzz

  6. Ancora una volta una donna alle prese con la violenza bestiale maschile…
    Ci sono parole oltre l’orrore che come tu dici, si prova soltanto a immaginare? La mia rabbia vera, è che c’è chi, queste persone le difende…
    Questo tuo post, fa “pandant” con il mio…
    Bacio, Ros

  7. Corinne non ci sono parole ..rabbia…disgusto per questa gentaglia..tutto troppo poco.
    E’ ora di inventare pene esemplari ..che dissuadano questi mostri ..altroché prigione comoda ma solo per qualche mese 🙁 auspico ben altro….sono contraria ai sistemi di violenza..ma un bel linciaggio dalla folla avrei fatto finta di non vedere …
    Sconvolgente, spero che la poverina si riprenda presto, ci vorrà tempo e forza..molta.
    buon we cara….

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